Tecnologia

Scegli un’abitazione che… assorbe CO2!

Ytong è in grado di trattenere la CO2

Il sistema costruttivo Ytong, che noi di Rossi Costruzioni usiamo in tutti i nostri cantieri, contribuisce attivamente ad assorbire C02 in maniera naturale, senza rilasciarla. Lo dice uno studio del Centro Ricerche Xella. 

Fino al momento in cui scriviamo, sono ormai 40 le abitazioni che abbiamo completato utilizzando il sistema costruttivo Ytong. Si tratta di un sistema di materiali da costruzione ecologici e sostenibili, realizzati in calcestruzzo aerato autoclavato (CAA).  Il CAA è prodotto mescolando sabbia, calce, cemento e acqua con un agente aerante. 

Isolamento, traspirabilità, leggerezza, resistenza al fuoco. E non solo.  

Grazie ad un processo di “maturazione” in autoclave, il CAA acquisisce una struttura porosa contenente aria, che gli conferisce eccellenti proprietà di isolamento termico, traspirabilità, leggerezza e resistenza al fuoco. 

Il sistema Ytong comprende blocchi, pannelli, tramezze ed altri elementi che costituiscono un sistema costruttivo completo. Oltre ai vantaggi tecnici, Ytong offre benefici ambientali notevoli ed è per questo che da anni collaboriamo con Xella Italia, l’azienda che distribuisce questi prodotti nel nostro paese.  

Un materiale che “si mangia” l’anidride carbonica  

Proprio Xella ha condotto uno studio specialistico che spiega il processo chimico-fisico attraverso cui il calcestruzzo aerato autoclavato di Ytong è in grado di assorbire e intrappolare la CO2. 

La struttura altamente porosa del CAA permette che l’anidride carbonica presente nell’aria penetri in profondità nel materiale. A livello molecolare, questa CO2 viene poi legata chimicamente dall’ossido di calcio, uno dei componenti del cemento utilizzato nella produzione. 

L’ossido di calcio reagisce con l’anidride carbonica formando carbonati di calcio, un sale insolubile. In questa reazione chimica, le molecole di CO2 vengono quindi incorporate nella nuova sostanza solida che si forma. 

Di conseguenza, la CO2 viene sottratta dall’atmosfera e “intrappolata” permanentemente all’interno della matrice solidale del CAA. Questo processo prende il nome di “ri-carbonatazione” ed avviene in modo capillare in tutto il volume del materiale. 

Una casa amica dell’ambiente, per tutta la vita 

La porosità del CAA, a differenza del normale calcestruzzo, impedisce la formazione di barriere che ostacolerebbero la diffusione della CO2. Per questo motivo, la capacità di assorbimento della CO2 si conserva per tutta la vita utile dell’edificio. 

Lo studio del Centro Ricerche Xella ha dimostrato che in media un solo metro cubo di CAA è in grado di sequestrare stabilmente circa 70 kg di CO2 dall’atmosfera. Si tratta quindi di un processo chimico-fisico che comporta una concreta riduzione dell’impronta ambientale.